La trasformazione complessiva dello scenario economico impone un rapido aggiornamento delle tradizionali logiche competitive oramai permeate dalla costante incertezza degli eventi micro e macroeconomici. Rispetto al passato il rischio di impresa è molto alto, tanto quanto le molteplici difficoltà nel condurre analisi, piani e bilanci preventivi; il fattore incertezza è predominante, tanto da rendere necessario o quantomeno opportuno il ricorso a modelli di pianificazione strategica, i quali, mediante dedicate simulazioni formulano diverse alternative strategiche, ipotizzando altrettanti scenari competitivi. L’obiettivo iniziale del presente lavoro è di tracciare l’identikit dell’imprenditore di oggi ripercorrendo: - Il concetto di imprenditorialità, attraverso un excursus della letteratura nazionale ed internazionale nell’ambito dell’economia politica, dello strategic management e dell’economia aziendale; - Le relazioni sistemiche tra imprenditorialità e crescita economica; - Gli elementi distintivi tra opportunità imprenditoriale e capacità imprenditoriale. La seconda parte del lavoro è dedicata all’utilizzo delle informazioni prospettiche quale strumento per la risoluzione di non semplici casistiche in tema di diritto societario, diritto fallimentare, finanza aziendale, soffermandosi nello specifico sulla sostenibilità finanziaria nelle operazioni di “leveraged buy out”, nel project financing, sui piani di risanamento previsti dalla riforma del diritto fallimentare. L’articolazione e i contenuti del presente lavoro sono rappresentati in tre capitoli. - Il primo capitolo ripercorre, senza pretesa di esaustività, le diverse teorie che si sono susseguite in letteratura sul concetto di imprenditore, imprenditorialità, funzione imprenditoriale ed opportunità imprenditoriale. - Il secondo capitolo identifica le specificità della pianificazione strategica nelle PMI, dove l’imprenditore spesso ricorre all’elaborazione di business plan per dare corpo alle sue idee. Nell’ambito dello stesso capitolo si ha modo di chiarire le analogie e differenze tra business plan e piano industriale, talvolta confusi sia nella natura che nella specifica funzionalità. - Il terzo capitolo affronta la particolare evoluzione avvenuta negli ultimi tempi del piano economico-finanziario. Nel corso del capitolo si evidenzia la particolare e crescente attenzione posta dal nostro legislatore su tali tematiche ed in particolare sulle informazioni prospettiche, oramai base di partenza nell’ambito delle valutazioni. Il presente scritto rappresenta la parte iniziale di un più ampio progetto di ricerca attualmente in corso. Le idee alla base di questo lavoro sono state stimolate dall’analisi della letteratura oltre che da un particolare interesse scientifico verso tali tematiche.

Imprenditorialità e Business plan. Gli aspetti evolutivi

MARRONE, ARCANGELO
2007

Abstract

La trasformazione complessiva dello scenario economico impone un rapido aggiornamento delle tradizionali logiche competitive oramai permeate dalla costante incertezza degli eventi micro e macroeconomici. Rispetto al passato il rischio di impresa è molto alto, tanto quanto le molteplici difficoltà nel condurre analisi, piani e bilanci preventivi; il fattore incertezza è predominante, tanto da rendere necessario o quantomeno opportuno il ricorso a modelli di pianificazione strategica, i quali, mediante dedicate simulazioni formulano diverse alternative strategiche, ipotizzando altrettanti scenari competitivi. L’obiettivo iniziale del presente lavoro è di tracciare l’identikit dell’imprenditore di oggi ripercorrendo: - Il concetto di imprenditorialità, attraverso un excursus della letteratura nazionale ed internazionale nell’ambito dell’economia politica, dello strategic management e dell’economia aziendale; - Le relazioni sistemiche tra imprenditorialità e crescita economica; - Gli elementi distintivi tra opportunità imprenditoriale e capacità imprenditoriale. La seconda parte del lavoro è dedicata all’utilizzo delle informazioni prospettiche quale strumento per la risoluzione di non semplici casistiche in tema di diritto societario, diritto fallimentare, finanza aziendale, soffermandosi nello specifico sulla sostenibilità finanziaria nelle operazioni di “leveraged buy out”, nel project financing, sui piani di risanamento previsti dalla riforma del diritto fallimentare. L’articolazione e i contenuti del presente lavoro sono rappresentati in tre capitoli. - Il primo capitolo ripercorre, senza pretesa di esaustività, le diverse teorie che si sono susseguite in letteratura sul concetto di imprenditore, imprenditorialità, funzione imprenditoriale ed opportunità imprenditoriale. - Il secondo capitolo identifica le specificità della pianificazione strategica nelle PMI, dove l’imprenditore spesso ricorre all’elaborazione di business plan per dare corpo alle sue idee. Nell’ambito dello stesso capitolo si ha modo di chiarire le analogie e differenze tra business plan e piano industriale, talvolta confusi sia nella natura che nella specifica funzionalità. - Il terzo capitolo affronta la particolare evoluzione avvenuta negli ultimi tempi del piano economico-finanziario. Nel corso del capitolo si evidenzia la particolare e crescente attenzione posta dal nostro legislatore su tali tematiche ed in particolare sulle informazioni prospettiche, oramai base di partenza nell’ambito delle valutazioni. Il presente scritto rappresenta la parte iniziale di un più ampio progetto di ricerca attualmente in corso. Le idee alla base di questo lavoro sono state stimolate dall’analisi della letteratura oltre che da un particolare interesse scientifico verso tali tematiche.
978-88-7847-179-5
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12572/1976
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