Il saggio analizza il ruolo degli Illuministi di formazione e appartenenza massonica all’interno dell’Università di Altamura nel periodo compreso tra il 1747 e il 1812, una fase cruciale per la diffusione delle idee riformatrici nel Mezzogiorno d’Italia. Attraverso l’esame di fonti archivistiche, atti accademici, corrispondenze private e testi a stampa, lo studio ricostruisce le reti intellettuali e istituzionali che favorirono la circolazione dei principi illuministici — razionalismo, tolleranza, riforma dell’istruzione e del diritto — in un contesto segnato da profonde trasformazioni politiche e culturali. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra Università, logge massoniche e potere statale, evidenziando come tali ambienti abbiano contribuito alla formazione di una classe dirigente sensibile ai modelli europei e alle istanze di modernizzazione. Il saggio intende così offrire un contributo alla comprensione del legame tra massoneria e Illuminismo nell’Italia meridionale, valorizzando il caso di Altamura come osservatorio privilegiato delle dinamiche tra sapere, sociabilità e riforma tra ancien régime ed età napoleonica.
Illuministi massoni all'Università di Altamura (1747-1812)
Patrizia Guida
In corso di stampa
Abstract
Il saggio analizza il ruolo degli Illuministi di formazione e appartenenza massonica all’interno dell’Università di Altamura nel periodo compreso tra il 1747 e il 1812, una fase cruciale per la diffusione delle idee riformatrici nel Mezzogiorno d’Italia. Attraverso l’esame di fonti archivistiche, atti accademici, corrispondenze private e testi a stampa, lo studio ricostruisce le reti intellettuali e istituzionali che favorirono la circolazione dei principi illuministici — razionalismo, tolleranza, riforma dell’istruzione e del diritto — in un contesto segnato da profonde trasformazioni politiche e culturali. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra Università, logge massoniche e potere statale, evidenziando come tali ambienti abbiano contribuito alla formazione di una classe dirigente sensibile ai modelli europei e alle istanze di modernizzazione. Il saggio intende così offrire un contributo alla comprensione del legame tra massoneria e Illuminismo nell’Italia meridionale, valorizzando il caso di Altamura come osservatorio privilegiato delle dinamiche tra sapere, sociabilità e riforma tra ancien régime ed età napoleonica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
