Attualmente, la competitività di imprese, territori e nazioni deriva anche dalla costituzione di sistemi locali di innovazione e internazionalizzazione, contraddistinti da una proficua commistione tra competenze locali ed esterne, nonché da una marcata apertura alle logiche competitive ed ai flussi di conoscenza globali. In definitiva, l’ottica è quella dell’integrazione e della fertilizzazione incrociata tra conoscenze/competenze provenienti da ambiti e territori diversi, che permette, come valore aggiunto, di sviluppare modelli di business innovativi (alla “trans-territorialità” si associa la “trans-settorialità”), esportabili in nuovi mercati ricchi di opportunità. In questi sistemi territoriali, un ruolo essenziale è interpretato dall’interazione sinergica di vari attori (imprese, Pubbliche Amministrazioni, Camere di Commercio, associazioni di categoria, enti distrettuali, Università e centri di ricerca, ecc.). Da tale interazione dipende il progresso del sistema stesso e la sua trasformazione in un nodo di accesso alle reti globali. Operando in rete, istituzioni pubbliche e private permettono la costruzione di un sistema territoriale capace di proiettare le imprese (soprattutto le PMI) nelle moderne logiche di networking volte all’innovazione e all’internazionalizzazione. In particolare, un ruolo centrale nel processo lo assume l’”Università”, allorché si comporta in maniera “imprenditoriale” ed è capace di svolgere attività maggiormente “market oriented”. Considerando gli argomenti citati e adottando, come riferimento, il famoso modello teorico della “Triple Helix” (Tripla Elica), nella parte finale dello studio è proposto il caso del Progetto GOAL. In una realtà culturalmente ed economicamente molto difficile dal punto di vista imprenditoriale quale è quella della Puglia (e del Mezzogiorno italiano in generale), il progetto citato ha portato alla implementazione di quattro nuove alleanze strategiche tra imprese di diversi settori, formalizzate con lo strumento del “Contratto di rete”

Reti di imprese e networking istituzionale a supporto del progresso territoriale. Case Study: il Progetto GOAL - Università LUM Jean Monnet

MASSARI, FRANCESCO SAVERIO
2014

Abstract

Attualmente, la competitività di imprese, territori e nazioni deriva anche dalla costituzione di sistemi locali di innovazione e internazionalizzazione, contraddistinti da una proficua commistione tra competenze locali ed esterne, nonché da una marcata apertura alle logiche competitive ed ai flussi di conoscenza globali. In definitiva, l’ottica è quella dell’integrazione e della fertilizzazione incrociata tra conoscenze/competenze provenienti da ambiti e territori diversi, che permette, come valore aggiunto, di sviluppare modelli di business innovativi (alla “trans-territorialità” si associa la “trans-settorialità”), esportabili in nuovi mercati ricchi di opportunità. In questi sistemi territoriali, un ruolo essenziale è interpretato dall’interazione sinergica di vari attori (imprese, Pubbliche Amministrazioni, Camere di Commercio, associazioni di categoria, enti distrettuali, Università e centri di ricerca, ecc.). Da tale interazione dipende il progresso del sistema stesso e la sua trasformazione in un nodo di accesso alle reti globali. Operando in rete, istituzioni pubbliche e private permettono la costruzione di un sistema territoriale capace di proiettare le imprese (soprattutto le PMI) nelle moderne logiche di networking volte all’innovazione e all’internazionalizzazione. In particolare, un ruolo centrale nel processo lo assume l’”Università”, allorché si comporta in maniera “imprenditoriale” ed è capace di svolgere attività maggiormente “market oriented”. Considerando gli argomenti citati e adottando, come riferimento, il famoso modello teorico della “Triple Helix” (Tripla Elica), nella parte finale dello studio è proposto il caso del Progetto GOAL. In una realtà culturalmente ed economicamente molto difficile dal punto di vista imprenditoriale quale è quella della Puglia (e del Mezzogiorno italiano in generale), il progetto citato ha portato alla implementazione di quattro nuove alleanze strategiche tra imprese di diversi settori, formalizzate con lo strumento del “Contratto di rete”
9788866113867
Tripla Elica; università imprenditoriale; contratti di rete
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12572/2577
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