Il presente scritto traccia una sintetica evoluzione storica dell’art. 524 c.c. in un costante confronto con la disciplina delle azioni revocatoria e surrogatoria nella prospettiva delle omissioni di acquisto e delle omissioni diminutive del patrimonio del debitore, al fine di mettere in rilievo la natura di “speciale azione dal dai connotati surrogatori” dell’impugnazione della rinuncia all’eredità da parte dei creditori e il suo carattere altamente flessibile, in quanto idoneo ad adattarsi ad altre fattispecie che, sia pur diverse dalla rinuncia all’eredità, si traducono in un pregiudizio alla garanzia patrimoniale generica a causa di un rifiuto acquisitivo della qualità di erede e dell’acquisto di un lascito ereditario.
Sull’impugnazione della rinuncia all’eredità ex art. 524 c.c.: profilo storico e questioni attuali
Giuseppe Maiullari
2025-01-01
Abstract
Il presente scritto traccia una sintetica evoluzione storica dell’art. 524 c.c. in un costante confronto con la disciplina delle azioni revocatoria e surrogatoria nella prospettiva delle omissioni di acquisto e delle omissioni diminutive del patrimonio del debitore, al fine di mettere in rilievo la natura di “speciale azione dal dai connotati surrogatori” dell’impugnazione della rinuncia all’eredità da parte dei creditori e il suo carattere altamente flessibile, in quanto idoneo ad adattarsi ad altre fattispecie che, sia pur diverse dalla rinuncia all’eredità, si traducono in un pregiudizio alla garanzia patrimoniale generica a causa di un rifiuto acquisitivo della qualità di erede e dell’acquisto di un lascito ereditario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
