Il contributo analizza le ricadute delle vicende modificative dell’ente, disciplinate dagli artt. 28-33, D.Lgs. n. 231/2001, sul principio di cui all’art. 27, 1º comma, Cost. L’indagine si concentra sul delicato equilibrio tra l’esigenza di garantire l’effettivita` del sistema sanzionatorio e quella di non ostacolare irragionevolmente il fenomeno modificativo. In tale prospettiva, il lavoro mette in evidenza il diverso regime delle sanzioni pecuniarie e di quelle interdittive. Le prime, infatti, seguono la disciplina civilistica dei debiti dell’ente originariamente responsabile; le seconde, invece, si trasmettono anche a seguito dell’avvenuta metamorfosi. Nelle ipotesi di fusione o scissione, tuttavia, l’ente risultante puo` chiedere la sostituzione della sanzione interdittiva con quella pecuniaria, in presenza delle condizioni previste dalla legge.
Le vicende modificative dell'ente
Caprio
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza le ricadute delle vicende modificative dell’ente, disciplinate dagli artt. 28-33, D.Lgs. n. 231/2001, sul principio di cui all’art. 27, 1º comma, Cost. L’indagine si concentra sul delicato equilibrio tra l’esigenza di garantire l’effettivita` del sistema sanzionatorio e quella di non ostacolare irragionevolmente il fenomeno modificativo. In tale prospettiva, il lavoro mette in evidenza il diverso regime delle sanzioni pecuniarie e di quelle interdittive. Le prime, infatti, seguono la disciplina civilistica dei debiti dell’ente originariamente responsabile; le seconde, invece, si trasmettono anche a seguito dell’avvenuta metamorfosi. Nelle ipotesi di fusione o scissione, tuttavia, l’ente risultante puo` chiedere la sostituzione della sanzione interdittiva con quella pecuniaria, in presenza delle condizioni previste dalla legge.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
