Il contributo analizza il rapporto tra esercizio di funzioni pubbliche, automazione ed esternalizzazione tecnologica, sostenendo che il ricorso a sistemi informatici e algoritmi, anche quando affidati a soggetti privati, non comporta alcuna attenuazione degli obblighi di trasparenza e di accesso. La trasparenza emerge come limite strutturale dell’amministrazione digitale, imponendo che dati, processi decisionali e architetture tecnologiche restino pienamente conoscibili e sindacabili, a garanzia della titolarita` pubblica del potere e della tutela delle posizioni soggettive coinvolte.
Funzioni pubbliche, automazione ed esternalizzazione: il limite della trasparenza
Carla Cozzi
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra esercizio di funzioni pubbliche, automazione ed esternalizzazione tecnologica, sostenendo che il ricorso a sistemi informatici e algoritmi, anche quando affidati a soggetti privati, non comporta alcuna attenuazione degli obblighi di trasparenza e di accesso. La trasparenza emerge come limite strutturale dell’amministrazione digitale, imponendo che dati, processi decisionali e architetture tecnologiche restino pienamente conoscibili e sindacabili, a garanzia della titolarita` pubblica del potere e della tutela delle posizioni soggettive coinvolte.File in questo prodotto:
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